Frana Pizzo Cengalo, Giovani, Home, Scuola

Imparare la solidarietà aiutando

4 gennaio 2018 Nessun commento

«Nella mia valle ci sono… bambini che aiutano». Questo il titolo del progetto di solidarietà nel quale sono stati impegnati i bambini della scuola dell’infanzia di Vicosoprano dopo le vacanze di ottobre.

Le vicende vallerane degli ultimi mesi hanno avuto un forte impatto emotivo sulla popolazione e anche i più piccoli hanno vissuto intensamente, molti di essi in prima persona, il susseguirsi degli eventi.

Parole come beneficenza, solidarietà e aiuto sono state pronunciate ed ascoltate molte volte anche dai bambini; da ciò la riflessione che soltanto provando ad aiutare e ad essere solidali si comprende il significato di questi termini.
I bambini per meglio capire hanno bisogno di provare e fare; da questo siamo partite proponendo il progetto che aveva come obiettivo la realizzazione di manufatti e dolci da vendere in una bancarella al mercatino di Natale, e devolvere poi il ricavato al fondo per la ricostruzione di Bondo.

Durante le uscite settimanali a Cudin e dintorni, abbiamo cercato nella natura i materiali di cui avevamo bisogno: muschio, sassi, rami… Questi si sono poi trasformati in quadretti con simpatici uccellini e in fermacarte con mosaico.

Guarda le foto!

Creando e impastando la cartapesta abbiamo formato palline, stelle e cuori per creare decorazioni natalizie.
Su fogli grandissimi abbiamo sperimentato tecniche pittoriche un po’ magiche… ed ecco le carte per incartare i regali.
Le cartoline natalizie fatte con materiali di riciclo erano tutte diverse… proprio belle!
Abbiamo pesato gli ingredienti, impastato e formato i biscotti, le mandorle salate, tagliato le mele da seccare.
I bambini più grandi, di terza classe, hanno insegnato come si fanno le candele con la cera d’api. Che bello vedere la candela che aumentava di spessore e sentire il suo profumo! C’è stato grande entusiasmo durante la realizzazione.

I bambini hanno poi partecipato all’allestimento della bancarella portando gli oggetti e preparando l’esposizione. Con un gioco di ruolo avevano provato l’esperienza del vendere e comprare. La sera del mercatino, in gruppetti di quattro o cinque, per circa mezz’ora ognuno, con molto impegno e serietà, hanno venduto a genitori, parenti e altri visitatori.

A conclusione del progetto ci sembrava importante consegnare di persona il ricavato della vendita.
Il 19 dicembre ci siamo perciò recati tutti a Promontogno – 26 bambini e noi due insegnanti – con i 900 franchi guadagnati. All’ingresso del municipio c’erano Giulia Giovanoli e Tanja Giovanoli che ci aspettavano per farci fare una visita alla palestra. Che impressione! Fin dove è arrivata la melma!
Poi la sindaca Anna Giacometti ci ha accolti in sala riunioni e ci ha spiegato cosa faranno con i soldi. Abbiamo anche cantato una canzone. È stato un momento molto emozionante e un’esperienza unica per tutti.

Le insegnanti
Beatrice e Danila

Commenta questo articolo








+ 4 = cinque

Notizie in tempo reale

Avvisi

Chiusura della galleria di Promontogno

comune_avviso-1

Tra il 20 ed il 27 settembre 2018 dalle ore 20.00 alle ore 05.00.

Pericolo!

Comune avviso

Il Comune di Bregaglia raccomanda vivamente di non entrare in Val Bondasca.

Il Centro Sanitario Bregaglia cerca un/una capocura 100%

CSB

Per la guida e conduzione del reparto cure.

Ci piace segnalare

Corsi

formazione

Corso di tedesco – Per chi desidera iniziare con molta conversazione.
Capire, realizzare e mantenere muri a secco

Inserzione a pagamento

Meme made in Bregaglia

La vignetta della settimana

V89

“Vignette bregagliotte” è il nome dell’ironica pagina Facebook.