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Recapito della corrispondenza

19 giugno 2015 Nessun commento

//tratto da Il Grigione Italiano\\
In alcune zone della bassa Val Bregaglia la consegna della posta è slittata al dopopranzo. Ripubblichiamo l’articolo uscito ieri sul settimanale locale.

Nel mese di maggio un cambiamento nell’organizzazione dei circoli di recapito ha avuto come conseguenza una variazione negli orari di consegna della corrispondenza agli abitanti della bassa valle Bregaglia, dove spesso si deve aspettare il dopopranzo per trovare qualcosa nella propria cassetta delle lettere. I lettori dei quotidiani ipotizzano di disdire i loro abbonamenti. La Posta risponde.

Si è diffuso un certo malcontento fra gli abitanti di alcune zone della valle, in particolare a Castasegna e a Bondo per il fatto che da alcune settimane la posta viene consegnata molto tardi in mattinata, si può quasi dire nel primo pomeriggio.

Il cambiamento negli orari di distribuzione è stato determinato dal fatto che La Posta, per risparmiare, ha deciso di ridurre il numero dei veicoli in circolazione nella bassa valle da quattro a tre. Tre autovetture anziché quattro significa che ogni giro è più lungo e qualcuno è finito in fondo. E non importa chi. Il numero dei/delle postini/e è invece rimasto invariato: due al 70 percento, uno al 50 percento e altri a disposizione, a ore.

Da noi interpellata, la responsabile della comunicazione della Posta per la zona sud, Nevia Crivelli, ha replicato: «La Posta ha l’incarico di assicurare per lettere e pacchi un recapito di qualità in tutta la Svizzera. Oltre a un obiettivo qualitativo, miriamo a fornire i nostri servizi con efficienza ed economicità. Una regola prestabilita che indichi un orario limite per la distribuzione della corrispondenza non esiste. Ciononostante, nel corso degli anni la Posta ha sempre operato affinché gran parte del recapito della corrispondenza fosse di norma concluso entro le ore 12.30, inteso come valore indicativo. Ci impegniamo costantemente allo scopo di recapitare gli invii entro il primo pomeriggio».

Sembra comunque che i giochi non siano ancora fatti: «Si procede inizialmente – ha aggiunto Crivelli – con una fase di prova e soltanto dopo aver effettuato le opportune verifiche si procede alla messa in servizio della nuova organizzazione dei circoli».

La consegna della corrispondenza dopo mezzogiorno a qualcuno non importa. Ad altri invece sì. In particolare, gli abbonati ai giornali sentono il disagio di poter leggere il quotidiano soltanto dopo pranzo, quando ormai sono già al corrente delle notizie fresche. «Dopo che ho ascoltato alla radio il notiziario delle 12.30, il giornale è ormai diventato vecchio», afferma una signora.

La consegna dei giornali interessa anche i locali pubblici, nei quali la lettura del quotidiano da parte dei clienti rientra nel rituale del caffè del mattino. Ma qualcuno ha già trovato una soluzione per il suo esercizio commerciale: «Quasi tutti i giornali arrivano la mattina, di regola alle 7.00, con un corriere».

Un’altra soluzione è suggerita dalla stessa Posta, tramite le parole della Responsabile Comunicazione Sud: «Eventuali ditte, ristoranti o i commerci che lo desiderassero, potrebbero eventualmente optare per una corrispondenza in casella postale (ad esempio presso l’ufficio di Promontogno), con garanzia di recapito entro le ore 9.00». Ma è un’ipotesi che qualcuno scarta subito. «Io non vado di certo fino a Promontogno ogni giorno – dichiara un esercente di Castasegna – a ritirare i giornali da mettere sul tavolo a disposizione dei clienti che vengono a prendere il caffè. Piuttosto disdico gli abbonamenti… Oppure vedo di utilizzare un corriere privato. Mi informerò. Ma certo così non può essere, che i giornali mi arrivano a fine mattinata».

E anche fra i privati c’è chi sta pensando di disdire l’abbonamento.

Nevia Crivelli afferma ancora: «Ci impegniamo quotidianamente affinché il recapito della corrispondenza possa avvenire puntualmente ed entro il primo pomeriggio. Auspichiamo che a breve, e non appena rodati i nuovi percorsi di recapito nella Regione, potremo soddisfare al meglio le attese della popolazione della Bregaglia e ringraziamo la clientela per la fiducia accordataci. Continueremo a tale scopo ad osservare la situazione del recapito in loco e, qualora necessario, apporteremo i dovuti correttivi».

//tratto da Il Grigione Italiano\\
Silvia Rutigliano

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