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Al me Mungac

12 febbraio 2019

Un simpatico fumetto o, meglio detto, una lettera disegnata. Sette anni dopo l’escursione “nella montagna-monte-collina-bosco” sopra Bondo e Promontogno, sono stati pubblicati i ricordi di Bruno Ritter e Gian Andrea Walther.

L’opera dei due amici bregagliotti è stata presentata per la prima volta sabato 9 febbraio 2019 alle ore 20:00 nella Ciäsa Granda di Stampa. La sala era gremita. La collaboratrice regionale Pgi Silvia Montemurro, al suo fianco Gian Andrea Walther e Bruno Ritter sedevano al grande tavolo rettangolare. Una breve proiezione accompagnata da una melodia, suonata da un benjo, lo strumento di Bruno Ritter, ha dato al pubblico un assaggio dell’avventura dei due protagonisti. Gli spettatori più attenti hanno forse già riconosciuto un terzo personaggio disegnato e proiettato: Arturo Giovanoli.

Bruno Ritter inizia quindi un divertente dibattito a botta e risposta con Gian Andrea Walther su questo giro “nel” Mungac. Silvia Montemurro pone interessanti domande e sollecita i due ospiti a svelare qualche segreto o aneddoto, come ad esempio il fatto che l’ultima volta Gian Andrea Walther sul Mungac c’era salito più di trent’anni prima!

Da destra: Bruno Ritter, Gian Andrea Walther e Silvia Montemurro

Si toccano pure temi personali come il fatto che l’indigeno Gian Andrea Walther abbia riscoperto la montagna grazie allo svizzero-tedesco Bruno Ritter. A sua volta Bruno Ritter confessa di non essere un montanaro e afferma che “Maloja è già troppo!”. Egli conferma pure di aver vissuto centinaia di versioni e trasformazioni, come l’invecchiamento, del suo amico Gian Andrea Walther, partendo dal 1975.

I due amici di vecchia data decidono quindi di pubblicare questa “storia assurda” sotto forma di lettera a immagini. Bruno Ritter spiega che con questa tecnica è possibile trasformare una semplice storia in una grande avventura: “Disegnando a mano libera si possono per esempio raffigurare più muscoli nei personaggi o esagerare con disinvolta ironia”. Gian Andrea Walther trasmette al pubblico durante tutta la serata la sua grande ammirazione per Bruno Ritter. Le qualità di grande disegnatore di Bruno Ritter lo hanno sempre impressionato.

Alla presentazione di quest’inno all’amicizia intitolato Al me Mungac (ISBN 978-3-033-07035-6) era pure presente la traduttrice Ines Gartmann, poiché nel volume, dopo la storia disegnata in italiano c’è pure la versione completa in tedesco.

In seguito alle domande del pubblico, la presidente della Società Culturale di Bregaglia sezione Pgi Bruna Ruinelli ne approfitta per ringraziare e fare gli auguri a Ivana Semadeni Walther e a Gian Andrea Walther per il premio di riconoscimento per la cultura appena insignitogli dal Cantone dei Grigioni (vedi comunicato).

La serata è terminata con la vendita esclusiva del volume e con la possibilità di brindare al Val d’Arca con i due “attempati signori” che andarono “nel” Mungac.

Davide Fogliada

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