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Un nome importante

22 luglio 2014 Nessun commento

Sabato 19 luglio è stato presentato al pubblico bregagliotto il libro di Andreas Kley “Von Stampa nach Zürich. Der Staatsrechtler Zaccaria Giacometti, sein Leben und Werk und seine Bergeller Künstlerfamilie”. La presentazione tenutasi in italiano e in tedesco è stata arricchita da una relazione di Gustavo Scartazzini e dai contributi di Gian Andrea Walther e Marco Giacometti.

A dare il benvenuto al folto pubblico presente nel salone principale del Palazzo Castelmur è stato il sindaco del Comune di Bregaglia Anna Giacometti, che ha introdotto l’autore del libro Andreas Kley definendo la sua opera un omaggio alla Val Bregaglia.

L’opera in lingua tedesca di Kley ripercorre la vita e le opere del giurista di origine bregagliotta Zaccaria Giacometti che divenne rettore dell’Università di Zurigo. Il professor Kley si è soffermato in particolare sui legami famigliari di Zaccaria con la celebre famiglia d’artisti dei Giacometti. Nipote di Annetta, Zaccaria era imparentato anche con Giovanni Giacometti ed è stato immortalato in diverse opere dal padre di Alberto e del suo giovane cugino.

Andreas Kley ha dichiarato di essersi innamorato della Val Bregaglia e dei suoi abitanti durante le sue ricerche – bello il commosso ringraziamento a Luciano Giacometti – tanto da voler pubblicare una cronaca bregagliotta degli ultimi 250 anni, per la quale sta già raccogliendo materiale.

Andreas Kley durante la sua presentazione

La seconda persona a prendere la parola è stata Gian Andrea Walther che nel suo “Spazio culturale Bregaglia” ha parlato dell’importanza dei legami tra le famiglie bregagliotte e la città di Venezia, nella quale molti migranti partiti dalla nostra valle fecero fortuna come pasticceri.

La parola è poi passata a Gustavo Scartazzini e le sue “Esperienze di un giurista fuori Valle”. Scartazzini dopo aver lodato il lavoro di Kley ha relazionato il pubblico sui suoi studi e le sue molteplici esperienze quale giurista, professore e avvocato in molte delle principali città svizzere.

Marco Giacometti ha chiuso la manifestazione parlando delle reti famigliari in Bregaglia. Nella sua relazione sono stati i nomi di famiglia a farla da padrone e si è ad esempio avuto modo di scoprire che tra gli avi di Alberto Giacometti figura un Alberto Castelmur, al quale il celebre artista bregagliotto deve il suo nome.

Il professor Kley si è infine congedato dai presenti che hanno avuto modo di acquistare il libro al prezzo speciale di CHF 40.00 con l’autore che si è messo a disposizione per dediche e autografi.

È impossibile riassumere in poche righe il contenuto della manifestazione, ma certamente chi ha partecipato all’evento è tornato a casa con la sensazione di aver arricchito il proprio bagaglio culturale e di aver appreso nuovi interessanti dettagli sulla storia della Val Bregaglia.

Guarda anche il servizio trasmesso da Il Quotidiano.

Stefano Fogliada

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