Bregaglia, Home, a-GRit

Questa agenzia non s’ha da fare

30 maggio 2014 Nessun commento

Nonostante il ritorno alla carica del Municipio, con La Posta Svizzera non si è trovato un accordo migliore della decisione già presa. Anche perché le regole le dettano loro. Riportiamo l’intervista alla sindaca di Bregaglia Anna Giacometti, pubblicata da Il Grigione Italiano.



Ai lettori e lettrici ricordiamo che La Posta aveva deciso di chiudere l’ufficio postale di Castasegna a fine mese, con il pensionamento dell’attuale impiegata. Ma nel villaggio di confine si era levata una grande protesta, basata su diverse valide ragioni. La Posta è però sorda a questo tipo di sollecitazioni e dunque Maurizio Michael, abitante del villaggio, ex sindaco e attualmente granconsigliere, ha intrapreso un’azione istituzionale. Sentiamo la sindaca Anna Giacometti.

“Nell’assemblea del 3 aprile 2014 un cittadino ha incaricato il Municipio di riprendere le trattative con la Posta svizzera, non per evitare la chiusura dell’ufficio postale di Castasegna, ormai decisa, ma per ottenere l’apertura di un’agenzia postale al posto del servizio a domicilio. In Bregaglia conosciamo entrambi i sistemi: a Soglio, Stampa, Borgonovo, Coltura, Montaccio, Caccior, Roticcio e Casaccia c’è il servizio a domicilio, mentre un’agenzia postale è attiva a Vicosoprano, nella drogheria. A Maloja, per adesso, c’è ancora un ufficio postale”.

Questo incarico è stato dato in base a un preciso articolo della Costituzione comunale.

Sì, in base all’art. 23 della Costituzione ogni cittadino può depositare, in forma scritta od orale, un incarico al Municipio. E di regola il Municipio riferisce nell’assemblea successiva, cosa che farò, su questo argomento, nell’Assemblea di giugno.

Il cittadino in questione, che è il nostro deputato al parlamento cantonale, ha ricevuto il sostegno di altre persone, che sono intervenute in Assemblea, dopo la sua richiesta. Poi che cosa ha fatto il Municipio?

Prima abbiamo consultato i quattro esercizi commerciali di Castasegna, per verificare la disponibilità di qualcuno ad accogliere un’agenzia postale. Tutti hanno risposto; la disponibilità è però stata confermata solo da Ursula Fogliada. Quindi ci siamo rivolti ai responsabili della rete postale per chiedere di tornare sulla loro decisione e installare l’agenzia al posto del servizio a domicilio.

Anche l’Associazione artigiani e commercianti di Bregaglia era intervenuta.

Sì, subito dopo l’Assemblea hanno inviato alla Posta una lettera chiedendo la stessa cosa, ma hanno ricevuto immediata una risposta negativa, con la motivazione che a Castasegna non c’è il potenziale per un’agenzia postale. Devo dire che non è che la Posta si sia accanita solo contro di noi: è la politica che stanno facendo a livello nazionale, quella di chiudere gli uffici, di diminuire il servizio al pubblico.

Al Municipio, invece, cos’hanno risposto?

Ci hanno risposto che sì, sarebbe stato possibile aprire un’agenzia postale, ma questo avrebbe comportato la drastica riduzione degli orari di Promontogno. E non solo: al pensionamento dell’attuale impiegato non ci sarebbe più stato un posto di lavoro al 100 percento. Per essere proprio chiari, i responsabili della rete postale hanno detto che le 1’600 persone domiciliate in Bregaglia non giustificherebbero nemmeno un ufficio postale.

Non vorrei usare parole troppo forti o non appropriate, ma suona un po’ come un ricatto, questa conseguenza sull’ufficio di Promontogno.

Anche a noi è suonato un po’ così. L’ufficio di Promontogno, a fronte di un’agenzia postale a Castasegna, avrebbe visto il suo orario ridotto a due ore al giorno, e fra un anno non ci sarebbe più stato il posto di lavoro a tempo pieno. Abbiamo stabilito quale fosse la soluzione meno svantaggiosa per il Comune nel suo insieme e quindi siamo stati costretti ad accettare la decisione della Posta di attivare il servizio a domicilio a Castasegna e un orario un po’ maggiore all’ufficio di Promontogno.

Questa agenzia, per parafrasare il Manzoni, proprio non s’ha da fare, né domani, né mai.

Leggi anche il primo e il secondo comunicato stampa della Posta.

Silvia Rutigliano

Commenta questo articolo








+ 2 = otto

Notizie in tempo reale

Inserzione a pagamento

Auguri

Grazie Franca

Franca_Schena

Da venti anni accompagna a scuola e riporta a casa scolari e scolare di Bregaglia.

Avvisi

10 giorni di Piuro

10 giorni

Dieci giorni tra storia, cultura, teatro, ambiente e buona cucina. Dal 26 agosto al 4 settembre 2016.

Ci piace segnalare

Corsi

fb1

Lingua e teatro.

Videostoria