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Numeri a Vicosoprano

16 giugno 2022

Il villaggio che è al centro dell’edizione 2022 della “Biennale Bregaglia” è Vicosoprano. Ma ci sono delle opere anche in altri villaggi della valle.

Le curatrici Anna Vetsch e Bigna Guyer spiegano perché la loro scelta, dopo aver avuto il mandato dall’associazione “Progetti d’arte in Val Bregaglia”, è caduta sul villaggio di Vicosoprano che anche da un punto di vista geografico è un po’ il centro di una valle lunga e stretta.

Il mandato affidato alle curatrici era quello di analizzare il legame tra i villaggi della Bregaglia. Sono stati quindi presi in esame diversi fattori: le infrastrutture; gli aspetti storici e sociali; le vie di comunicazione e, in fine, gli eventi e le catastrofi naturali. Vicosoprano è stato reputato il centro della valle. Altro motivo, e non del tutto marginale, è che la “Biennale Bregaglia” non aveva ancora trovato la sua casa immaginaria a Vicosoprano.

Le opere dei 12 artisti chiamati ad esprimere la loro arte in valle sono disseminate per il villaggio e per questo motivo ci sono dei cerchi con dei numeri dentro. A volte qualche numero si ripete, per esempio perché una giovane artista, Zoé Cornelius, vincitrice del concorso “Wildcard” espone nelle fontane del paese. La sua opera d’arte è composta di foto adagiate sul fondo di tutte le fontane e per una fontana c’è una cosa in più da scoprire.

Le opere d’arte, quasi tutte, sono site-specific un termine che viene dall’inglese e che sta a indicare che le opere d’arte sono prestazioni create in relazione a un sito fisico e messe in scena nel sito stesso. Alcune opere sono visionabili anche nei negozi di alimentari da Castasegna a Maloja.

Tuttavia oltre alle opere che sono liberamente visitabili in totale autonomia ci sono oltre 50 eventi tra cui: concerti, visite del paese, visite alla mostra, tavole rotonde, letture   e serate per la visione di diapositive. Il 30 luglio ci sarà la presentazione del volume “INSIEME CONGIUNTI”, che racchiude numerosi testi e immagini sulla Bregaglia e sulla “Biennale Bregaglia 2022″. Il titolo del volume è stato ricavato da uno sgraffitto presente sulla parete di una casa del ‘500 ripulita per l’occasione e riaperta al pubblico.
Quest’anno sono state coinvolte anche le classi 5a e 6a della primaria che hanno prodotto dei testi e delle statue legate all’opera di Jeanno Gaussi.

Tutte le informazioni più dettagliate circa gli artisti e le loro opere con foto e descrizioni sono presenti sul sito: www.biennale-bregaglia.ch

Biennale Bregaglia 2022, Christian Hörler, Lichtmass Richtung Meer, 2022 © Davide Fogliada

Paolo Pollio

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