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Anniversario

2 dicembre 2021

//comunicato stampa\\
Compie 60 anni l’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro, fondata a Berna il 9 dicembre 1961. L’anniversario verrà celebrato in un incontro venerdì 10 dicembre.

Per celebrare i sessant’anni di attività del sodalizio, il 10 dicembre, alle ore 17, presso il salone dell’Oratorio di Borgonuovo, si terrà una pubblica conferenza con la partecipazione di alcuni degli attori che hanno vissuto la storia di questa singolare Associazione di volontariato che coinvolge i due Stati.

Lo storico Guido Scaramellini, socio della prima ora, ne traccerà le tappe più significative, dalla fondazione a Berna, ai primi scavi archeologici del 1963/66, all’istituzione del Museo.

Seguiranno le testimonianze ed i ricordi dei figli di alcuni soci fondatori che ormai non sono più, quali Hans Steiner, allora fotografo a Berna, affascinato dalla tragica vicenda di Piuro, Luigi Festorazzi, stimato preside e tenace tessitore dei rapporti con gli Svizzeri, Guglielmo De Pedrini, per ben tre volte sindaco di Piuro.

L’attuale presidente dell’Associazione, Gianni Lisignoli, ricorderà da protagonista l’improvvisato e fortunato scavo del 1988 nel letto del fiume Mera con il rinvenimento delle 130 monete e dell’acquedotto in pietra ollare.

Le pubblicazioni editoriali curate dall’Associazione, prima fra tutte “La frana di Piuro del 1618” saranno rievocate dal prof. Gian Primo Falappi, mentre la restauratrice Chiara Fois, si occuperà degli interventi di restauro degli affreschi al campanile di Sant’Abbondio ed alla Cà della giustizia di Santa Croce.

Mina Pasini, albergatrice e “locandiera” racconterà le potenzialità turistiche e gastronomiche dell’area di Belfòrt recuperata dall’Associazione al pubblico utilizzo, invece l’attore-regista Luca Micheletti ed il critico del “Plurium”, Diego Trinchera, ne esalteranno gli aspetti in campo musicale e teatrale..

Per la Soprintendenza archeologica interverrà Andrea Breda, convinto sostenitore delle più recenti campagne di scavo condotte in collaborazione con l’Università di Verona il cui responsabile, prof. Fabio Saggioro, svelerà i particolari ed i segreti degli ultimi ritrovamenti.

Le relazioni saranno accompagnate dalla proiezione di filmati e di inedite foto storiche.

La serata si concluderà con i saluti istituzionali.

La partecipazione è libera a tutti, nel rispetto della normativa Covid.

Scarica la locandina

Comunicato stampa

Compie 60 anni l’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro, fondata a Berna il 9 dicembre 1961.

Per celebrare i sessant’anni di attività del sodalizio, il 10 dicembre, alle ore 17, presso il salone dell’Oratorio di Borgonuovo, si terrà una pubblica conferenza con la partecipazione di alcuni degli attori che hanno vissuto la storia di questa singolare Associazione di volontariato che coinvolge i due Stati.

Lo storico Guido Scaramellini, socio della prima ora, ne traccerà le tappe più significative, dalla fondazione a Berna, ai primi scavi archeologici del 1963/66, all’istituzione del Museo.

Seguiranno le testimonianze ed i ricordi dei figli di alcuni soci fondatori che ormai non sono più, quali Hans Steiner, allora fotografo a Berna, affascinato dalla tragica vicenda di Piuro, Luigi Festorazzi, stimato preside e tenace tessitore dei rapporti con gli Svizzeri, Guglielmo De Pedrini, per ben tre volte sindaco di Piuro.

L’attuale presidente dell’Associazione, Gianni Lisignoli, ricorderà da protagonista l’improvvisato e fortunato scavo del 1988 nel letto del fiume Mera con il rinvenimento delle 130 monete e dell’acquedotto in pietra ollare.

Le pubblicazioni editoriali curate dall’Associazione, prima fra tutte “La frana di Piuro del 1618” saranno rievocate dal prof. Gian Primo Falappi, mentre la restauratrice Chiara Fois, si occuperà degli interventi di restauro degli affreschi al campanile di Sant’Abbondio ed alla Cà della giustizia di Santa Croce.

Mina Pasini, albergatrice e “locandiera” racconterà le potenzialità turistiche e gastronomiche dell’area di Belfòrt recuperata dall’Associazione al pubblico utilizzo, invece l’attore-regista Luca Micheletti ed il critico del “Plurium”, Diego Trinchera, ne esalteranno gli aspetti in campo musicale e teatrale..

Per la Soprintendenza archeologica interverrà Andrea Breda, convinto sostenitore delle più recenti campagne di scavo condotte in collaborazione con l’Università di Verona il cui responsabile, prof. Fabio Saggioro, svelerà i particolari ed i segreti degli ultimi ritrovamenti.

Le relazioni saranno accompagnate dalla proiezione di filmati e di inedite foto storiche.

La serata si concluderà con i saluti istituzionali.

La partecipazione è libera a tutti, nel rispetto della normativa Covid.

Comunicato stampa

Compie 60 anni l’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro, fondata a Berna il 9 dicembre 1961.

Per celebrare i sessant’anni di attività del sodalizio, il 10 dicembre, alle ore 17, presso il salone dell’Oratorio di Borgonuovo, si terrà una pubblica conferenza con la partecipazione di alcuni degli attori che hanno vissuto la storia di questa singolare Associazione di volontariato che coinvolge i due Stati.

Lo storico Guido Scaramellini, socio della prima ora, ne traccerà le tappe più significative, dalla fondazione a Berna, ai primi scavi archeologici del 1963/66, all’istituzione del Museo.

Seguiranno le testimonianze ed i ricordi dei figli di alcuni soci fondatori che ormai non sono più, quali Hans Steiner, allora fotografo a Berna, affascinato dalla tragica vicenda di Piuro, Luigi Festorazzi, stimato preside e tenace tessitore dei rapporti con gli Svizzeri, Guglielmo De Pedrini, per ben tre volte sindaco di Piuro.

L’attuale presidente dell’Associazione, Gianni Lisignoli, ricorderà da protagonista l’improvvisato e fortunato scavo del 1988 nel letto del fiume Mera con il rinvenimento delle 130 monete e dell’acquedotto in pietra ollare.

Le pubblicazioni editoriali curate dall’Associazione, prima fra tutte “La frana di Piuro del 1618” saranno rievocate dal prof. Gian Primo Falappi, mentre la restauratrice Chiara Fois, si occuperà degli interventi di restauro degli affreschi al campanile di Sant’Abbondio ed alla Cà della giustizia di Santa Croce.

Mina Pasini, albergatrice e “locandiera” racconterà le potenzialità turistiche e gastronomiche dell’area di Belfòrt recuperata dall’Associazione al pubblico utilizzo, invece l’attore-regista Luca Micheletti ed il critico del “Plurium”, Diego Trinchera, ne esalteranno gli aspetti in campo musicale e teatrale..

Per la Soprintendenza archeologica interverrà Andrea Breda, convinto sostenitore delle più recenti campagne di scavo condotte in collaborazione con l’Università di Verona il cui responsabile, prof. Fabio Saggioro, svelerà i particolari ed i segreti degli ultimi ritrovamenti.

Le relazioni saranno accompagnate dalla proiezione di filmati e di inedite foto storiche.

La serata si concluderà con i saluti istituzionali.

La partecipazione è libera a tutti, nel rispetto della normativa Covid.

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Compie 60 anni l’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro, fondata a Berna il 9 dicembre 1961.

Per celebrare i sessant’anni di attività del sodalizio, il 10 dicembre, alle ore 17, presso il salone dell’Oratorio di Borgonuovo, si terrà una pubblica conferenza con la partecipazione di alcuni degli attori che hanno vissuto la storia di questa singolare Associazione di volontariato che coinvolge i due Stati.

Lo storico Guido Scaramellini, socio della prima ora, ne traccerà le tappe più significative, dalla fondazione a Berna, ai primi scavi archeologici del 1963/66, all’istituzione del Museo.

Seguiranno le testimonianze ed i ricordi dei figli di alcuni soci fondatori che ormai non sono più, quali Hans Steiner, allora fotografo a Berna, affascinato dalla tragica vicenda di Piuro, Luigi Festorazzi, stimato preside e tenace tessitore dei rapporti con gli Svizzeri, Guglielmo De Pedrini, per ben tre volte sindaco di Piuro.

L’attuale presidente dell’Associazione, Gianni Lisignoli, ricorderà da protagonista l’improvvisato e fortunato scavo del 1988 nel letto del fiume Mera con il rinvenimento delle 130 monete e dell’acquedotto in pietra ollare.

Le pubblicazioni editoriali curate dall’Associazione, prima fra tutte “La frana di Piuro del 1618” saranno rievocate dal prof. Gian Primo Falappi, mentre la restauratrice Chiara Fois, si occuperà degli interventi di restauro degli affreschi al campanile di Sant’Abbondio ed alla Cà della giustizia di Santa Croce.

Mina Pasini, albergatrice e “locandiera” racconterà le potenzialità turistiche e gastronomiche dell’area di Belfòrt recuperata dall’Associazione al pubblico utilizzo, invece l’attore-regista Luca Micheletti ed il critico del “Plurium”, Diego Trinchera, ne esalteranno gli aspetti in campo musicale e teatrale..

Per la Soprintendenza archeologica interverrà Andrea Breda, convinto sostenitore delle più recenti campagne di scavo condotte in collaborazione con l’Università di Verona il cui responsabile, prof. Fabio Saggioro, svelerà i particolari ed i segreti degli ultimi ritrovamenti.

Le relazioni saranno accompagnate dalla proiezione di filmati e di inedite foto storiche.

La serata si concluderà con i saluti istituzionali.

La partecipazione è libera a tutti, nel rispetto della normativa Covid.

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