Cantone dei Grigioni, Comunicati dal Governo, Home, a-GRit

Comunicato del 16 aprile 2020

20 aprile 2020

Il Governo ha preso posizione in merito alle petizioni “Sostegno Ticinese al Moesano” e “Bildungswahl für alle statt für wenige”. Inoltre ha adeguato i cicli di formazione dell’Alta scuola pedagogica dei Grigioni e ha approvato un progetto di correzione della strada per Safien.

In aggiunta, ha concesso un contributo cantonale per il progetto “Digital Industry 2020-2021″ a Grüsch.

Il Governo ha preso posizione riguardo alla petizione “Sostegno Ticinese al Moesano”
Il Governo ha dato risposta alla petizione “Sostegno Ticinese al Moesano” proveniente dalla Regione Moesa. La petizione richiede provvedimenti più restrittivi rispetto a quelli adottati dalla Confederazione per combattere il coronavirus nella Regione Moesa, analoghi a quelli adottati dal Cantone Ticino.
La Confederazione ha dichiarato la situazione straordinaria e ha emanato provvedimenti corrispondenti. In linea di principio i Cantoni non sono autorizzati ad allentare o a inasprire i provvedimenti della Confederazione. In casi eccezionali, se a causa della situazione epidemiologica in un Cantone sussiste un pericolo particolare per la salute della popolazione, il Consiglio federale può autorizzare questo Cantone a ordinare per un periodo limitato e per determinate regioni la limitazione o la cessazione delle attività di determinati settori dell’economia. La Regione Moesa, ossia lo Stato maggiore di condotta regionale, ha deciso di non avvalersi di questa possibilità.
Ciononostante il Governo ha la massima comprensione per la situazione nelle valli meridionali e in particolare nella Regione Moesa. Per via della prossimità al Ticino e all’Italia, le valli del Grigioni italiano si trovano ad affrontare sfide particolari dovute al coronavirus. Per questo motivo una delegazione del Governo e dello Stato maggiore di condotta cantonale ha visitato la Regione già due volte e ha incontrato granconsigliere, granconsiglieri e sindaci. I rappresentanti regionali hanno lodato la collaborazione con le autorità cantonali e hanno confermato che, fatta eccezione per la richiesta di chiudere i cantieri, finora le regolamentazioni locali valide per la Regione Moesa hanno potuto essere attuate.
La Regione Moesa non è sola. Il Cantone fa tutto il possibile al fine di attuare i provvedimenti della Confederazione in modo tale che essi offrano una protezione efficace dall’ulteriore diffusione del virus nel sud del Cantone. Il Governo ha inoltre ribadito che all’occorrenza l’assistenza ospedaliera per la Regione Moesa sarebbe garantita anche dall’ospedale di Thusis e dall’ospedale cantonale di Coira, qualora le capacità del Cantone Ticino non dovessero più essere sufficienti.
Attualmente la Regione Moesa, le nostre valli meridionali, il Cantone, la Svizzera e praticamente tutti i Paesi del mondo si vedono confrontati a grandissime sfide. Tutti combattono contro lo stesso avversario e prendono provvedimenti severi. La situazione attuale ci pone tutti di fronte a sfide di enorme portata. Siamo fiduciosi che insieme supereremo questa difficile situazione.

Petizione “Bildungswahl für alle statt für wenige”
Il Governo ha preso posizione in merito alla petizione “Bildungswahl für alle statt für wenige”. Conformemente alla legge scolastica, tutti i bambini che risiedono nel Cantone hanno il diritto di frequentare la scuola popolare pubblica. Ogni bambino frequenta la scuola nel comune in cui risiede. Questo principio permette di garantire in tutte le regioni che la la scuola popolare pubblica sia raggiungibile ed è un elemento centrale anche per la conservazione e la promozione delle lingue cantonali. La scuola popolare grigionese ha tre diversi piani di studio per le regioni linguistiche, i quali coprono complessivamente sette lingue di scolarizzazione. Se le scuole potessero essere scelte liberamente, i titolari dell’autorità parentale potrebbero abitare in un’area linguistica, ma mandare a scuola i loro figli in un’altra area. Ciò significherebbe mettere in pericolo gli idiomi e indebolire il plurilinguismo, in particolare nelle aree situate lungo i confini linguistici. Le incertezze legate allo sviluppo degli allievi e i dispendi legati alla libera scelta delle scuole comporterebbero un sovraccarico sotto il profilo organizzativo e un indebolimento delle strutture esistenti.
In sintesi si può osservare che la scuola popolare pubblica del Cantone dei Grigioni fornisce servizi fondamentali che meritano di essere apprezzati. Nel complesso i rischi o gli svantaggi legati alle richieste formulate nella petizione prevalgono. La petizione mette in discussione valori chiave della scuola popolare nonché della cultura grigionese e comporta costi aggiuntivi senza generare un valore aggiunto decisivo.

Alta scuola pedagogica dei Grigioni: adeguamento dei cicli di formazione
Il 1°gennaio 2020 è entrato in vigore il regolamento di riconoscimento deciso dall’assemblea plenaria della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE). Questo regolamento si basa integralmente sulla struttura del Piano di studio 21. Per poter continuare a offrire cicli di formazione riconosciuti a livello nazionale presso l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni, occorre quindi adeguare in parte i cicli di studio. Per questa ragione, a partire dall’anno di studio 2021/2022 l’Alta scuola pedagogica dei Grigioni offrirà un ciclo di studio per la scuola dell’infanzia, il quale comprende due classi della scuola dell’infanzia e in aggiunta la prima e la seconda classe del grado elementare (ciclo 1 secondo il Piano di studio 21). Questo ciclo di studio sarà denominato “Studiengang Kindergartenstufe erweitert”. Un secondo ciclo di studio comprende il grado elementare, ovvero dalla prima alla sesta classe del grado elementare e sarà denominato “Studiengang Primarstufe”. Questo ciclo di studio è quindi conforme alle disposizioni relative al ciclo 2 secondo il Piano di studio 21, comprendendo però la prima e la seconda classe elementare quale integrazione.

Correzione della strada per Safien
Il Governo ha approvato il progetto di correzione della strada per Safien. La strada per Safien fa parte della rete cantonale delle strade di collegamento ed è l’unico collegamento stradale con la valle di Safien.
Il perimetro del progetto inizia a Rinmatta e termina in zona Studahüschi. In questo tratto la larghezza della carreggiata non è conforme ai requisiti odierni e il rivestimento presenta danni e crepe. La correzione stradale prevista comprende un’ottimizzazione della geometria stradale, un allargamento della strada a 4,20metri su tutto il tratto, rinnovamenti della sovrastruttura stradale, del drenaggio stradale nonché delle opere di ingegneria civile e quindi un aumento della sicurezza della circolazione. I costi complessivi di questo progetto ammontano a circa 2,7milioni di franchi.

Contributo cantonale per il progetto “Digital Industry 2020-2021″ a Grüsch

Il Governo ha concesso un contributo cantonale pari al massimo a 500 000 franchi per il progetto “Digital Industry 2020-2021″ della Gritec AG. Il settore dei servizi “Digital Industry” avviato dalla Gritec AG nel 2018 ha l’obiettivo di offrire soluzioni digitali specifiche per processi industriali. In questo settore l’azienda intende diventare un partner di primo piano in questo settore in Svizzera e nei Paesi confinanti di lingua tedesca. Per raggiungere questo obiettivo, la Gritec AG prevede di creare 13 posti di lavoro a Grüsch entro il 2025 e di realizzare diversi progetti.

Inserzione a pagamento

Vignette bregagliotte

La vignetta della settimana

hv

Sono tornate.