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Contadini e ambiente

11 novembre 2019

I Grigioni vogliono fare la loro parte nella sfida mondiale per la riduzione dei gas serra in ambito agricolo. Nel 2021 sarà lanciato un progetto pilota per migliorare l’efficienza delle risorse e compensare le emissioni. Dal 2025 le misure testate saranno estese a tutto il settore.


Il progetto
Il taglio delle emissioni e un’efficace protezione del clima rientrano fra le più grandi e importanti sfide dei prossimi anni: così si è recentemente espresso il Governo retico. In Svizzera l’agricoltura contribuisce nella misura del 13% alle emissioni inquinanti. Per questo il Cantone ha elaborato un nuovo progetto dal titolo “Agricoltura clima-neutrale per i Grigioni”. Le misure proposte sono state studiate dall’Ufficio per l’agricoltura e la geoinformazione in collaborazione con i rappresentanti del mondo agricolo e delle associazioni di protezione dell’ambiente.

Gli obiettivi
A mente del Governo retico la strategia della Confederazione, che mira entro il 2050 a tagliare di un terzo rispetto al 1990 le emissioni nella produzione (di due terzi in ambito alimentare), rappresenta un’opportunità per l’agricoltura grigione, in gran parte bio (oltre il 60%) e situata in regioni di montagna.
Il progetto cantonale mira dunque alla transizione verso un’agricoltura rispettosa del clima creando un vantaggio competitivo per le aziende agricole grigioni. Secondo il governo, mobilizzando le conoscenze in materia e giocando d’anticipo, esse saranno in grado di posizionarsi con successo sul mercato offrendo derrate alimentari di alta qualità prodotte in modo rispettoso del clima.

I tempi
Questa la tempistica elaborata dal Governo retico: una volta terminati i necessari accertamenti preliminari (già avviati) per valutare le misure e i relativi effetti, negli anni 2021-2024 partirà un progetto pilota con un numero ristretto di aziende agricole per migliorare l’efficienza delle risorse, nonché ridurre e compensare le emissioni di gas a effetto serra; il tutto riducendo le spese d’esercizio con l’obiettivo di creare valore aggiunto. Fondandosi sul progetto pilota, a partire dal 2025 si prevede di estendere le misure testate all’intera agricoltura grigione.

Fonte: ats

Leggi anche: Salecina dichiara l’emergenza climatica.

Contadini e ambiente: GR: agricoltura più rispettosa del clima,
taglio dei gas serra

(ats) I Grigioni vogliono fare la loro parte nella sfida mondiale
per la riduzione dei gas serra in ambito agricolo. Nel 2021 sarà
lanciato un progetto pilota per migliorare l'efficienza delle
risorse e compensare le emissioni. Dal 2025 le misure testate
saranno estese a tutto il settore.

Il taglio delle emissioni e un'efficace protezione del clima
rientrano fra le più grandi e importanti sfide dei prossimi anni,
indica il governo retico in una nota odierna. In Svizzera
l'agricoltura contribuisce nella misura del 13% alle emissioni
inquinanti. Per questo il Cantone ha elaborato un nuovo progetto
dal titolo "Agricoltura clima-neutrale per i Grigioni". Le misure
proposte sono state studiate dall'Ufficio per l'agricoltura e la
geoinformazione in collaborazione con i rappresentanti del mondo
agricolo e delle associazioni di protezione dell'ambiente.

A mente del Governo retico la strategia della Confederazione, che
mira entro il 2050 a tagliare di un terzo rispetto al 1990 le
emissioni nella produzione (di due terzi in ambito alimentare),
rappresenta un'opportunità per l'agricoltura grigionese, in gran
parte bio (oltre il 60%) e situate in regioni di montagna.

Il progetto cantonale mira dunque alla transizione verso
un'agricoltura rispettosa del clima creando un vantaggio
competitivo per le aziende agricole grigionesi. Secondo il governo,
mobilizzando le conoscenze in materia e giocando d'anticipo, esse
saranno in grado di posizionarsi con successo sul mercato offrendo
derrate alimentari di alta qualità prodotte in modo rispettoso del
clima.

Questa la tempistica elaborata dal Governo retico: una volta
terminati i necessari accertamenti preliminari (già avviati) per
valutare le misure e i relativi effetti, negli anni 2021-2024
partirà un progetto pilota con un numero ristretto di aziende
agricole per migliorare l'efficienza delle risorse, nonché ridurre
e compensare le emissioni di gas a effetto serra; il tutto
riducendo le spese d'esercizio con l'obiettivo di creare valore
aggiunto. Fondandosi sul progetto pilota, a partire dal 2025 si
prevede di estendere le misure testate all'intera agricoltura
grigionese.

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