Comune di Bregaglia, Elezioni comunali

Elezioni sostitutive

10 agosto 2017

//tratto da Il Grigione Italiano\\
Pubblicate le date per eleggere i municipali che sostituiranno i dimissionari. Fra questi figura ora anche Gian Andrea Scartazzini.

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I risultati delle elezioni comunali

18 ottobre 2015 Nessun commento

Elezioni comunali per il quadriennio 2016-2019. Elezione dei 6 membri del municipio, dei 3 membri della commissione di gestione e dei 2 supplenti.

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Rosita Fasciati

8 ottobre 2015

Nata nel 1962, domiciliata a Castasegna. Eletta per il secondo mandato nel 2012, nella lista del Partito liberale (PLD). È responsabile del Dicastero istruzione, cultura e agricoltura, che si occupa di: scuola, agricoltura e alpi, traffico pubblico, cultura e cimiteri.

Perché hai deciso di ricandidarti alla carica di municipale?

Essere membro del municipio del comune di Bregaglia, a partire dalla fusione è per me tuttora una sfida interessante. Svolgo questo lavoro con impegno ma anche con grande soddisfazione. Ho un particolare interesse per la politica, ma anche per tutte le tematiche che riguardano il comune. Con la revisione della costituzione potrei ricoprire la carica di presidente della commissione della scuola e ci terrei a eseguire questo rilevante compito. La popolazione della valle è composta da uomini e donne, trovo molto importante che questa rappresentanza venga vissuta anche nel municipio. Oltre alla presidente è un vantaggio avere un’ulteriore donna che discute e prende decisioni.

Se fossi rieletta, vorresti mantenere la direzione dell’attuale dicastero o preferiresti cambiare? I dicasteri verranno suddivisi dopo la nomina del municipio e con l’introduzione della direzione amministrativa ci saranno dei cambiamenti. Se rieletta vorrei mantenere i miei dicasteri.

Di quali risultati ottenuti in questi anni sei particolarmente soddisfatta?

Sono contenta di essere riuscita, insieme ai miei colleghi, a dare avvio e far funzionare in modo positivo il nostro comune. Per quanto riguarda i miei dicasteri, posso elencare i più importanti:
- All’inizio del mio mandato, la questione dell’unione delle scuole è stata molto discussa e sentita dalla popolazione. Sono soddisfatta che insieme al consiglio scolastico abbiamo unito le scuole in modo ottimale.
- Dopo grande lavoro, impegno e discussioni con i contadini, con il Cantone e altri ancora sono riuscita a preparare un nuovo regolamento agricolo che ha trovato l’appoggio di tutti. Grazie a questo compito (nuovo per me) ho avuto la possibilità d’imparare e di comprendere meglio i piaceri e le difficoltà che hanno i contadini da Castasegna a Maloja.
- Anche per il ramo cultura non sono mancate le sfide, sono molto contenta di essere riuscita a creare una bella collaborazione tra la Società culturale e la Fondazione Giacometti.
- Infine i cimiteri: anche in questo settore i diversi comuni e in parte persino i diversi paesi avevano regole e usanze molto diverse tra loro. In rispetto a tutto questo, ho contribuito a creare un regolamento con alcuni compromessi che tiene conto delle situazioni del posto.

Quali obiettivi ritieni invece di non aver raggiunto? Te li poni ancora per il prossimo mandato?

Gli obbiettivi premessi in passato sono stati raggiunti. Con la commissione Museo Ciäsa Granda siamo quasi giunti al termine dei lavori e vorrei perciò continuare e riuscire a dare una nuova struttura al nostro museo che soddisfi la Società culturale, il comune e tutta la popolazione.

Quali dovrebbero essere secondo te le priorità della politica comunale nei prossimi anni?

Tutto è importante e non possiamo tralasciare niente!

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Fernando Giovanoli

8 ottobre 2015

Nato nel 1967, domiciliato a Soglio. Rieletto nel 2012, senza partito. Responsabile del Dicastero infrastrutture, che si occupa di: acquedotti, canalizzazioni, depuratori ed energia.

Perché hai deciso di ricandidarti alla carica di municipale?

La carica è interessante e non mi è ancora passata la voglia di confrontarmi con i problemi e la gestione dell’ente pubblico. I primi sei anni del nuovo Comune sono serviti per organizzare al meglio quanto proposto nell’ambito dell’aggregazione, ora dovremmo avere più tempo per discutere su come si vogliano affrontare le nuove sfide.

Se fossi rieletto, vorresti mantenere la direzione dell’attuale dicastero o preferiresti cambiare?

Vorrei, se possibile, mantenere l’attuale dicastero: mi piacerebbe poter seguire la realizzazione del nuovo depuratore a Stampa e completare il collegamento degli acquedotti Stampa-Vicosoprano. Mi interesserebbe pure poter valutare le possibilità di realizzazione di centraline idroelettriche sugli acqudotti a Stampa e Vicosoprano.

Di quali risultati ottenuti in questi anni sei particolarmente soddisfatto?

La vincita del premio Wakker mi ha fatto immenso piacere: ritengo sia un riconoscimento del lavoro svolto dalle autorità comunali (comprese quelle dei vecchi Comuni) con la collaborazione di tutti i cittadini della valle. La depurazione delle acque di Casaccia e Isola, il rinnovo indispensabile di innumerevoli acquedotti e canalizzazioni, anche se costosi, permettono di coprire i servizi tecnologici di base per il futuro. Il ricambio generazionale all’interno dell’amminstrazione e dei vari impiegati comunali è in corso e siamo per il momento riusciti a trovare personale valido per tutti i posti vacanti. Le finanze del Comune risultano solide e possiamo essere ottimisti per il futuro.

Quali obiettivi ritieni invece di non aver raggiunto? Te li poni ancora per il prossimo mandato?

Il calo demografico prosegue, come per tutte le vallate del Cantone, e risulta molto difficile cambiare la tendenza. Questo fattore si ripercuote negativamente sulla scuola e sul tessuto sociale in generale. La chiusura di diverse attività commerciali e di servizi è pure preoccupante. Il progetto «Hotelimpulse» ci permetterà di verificare le strutture ricettive esistenti e forse riusciremo a trovare delle soluzioni adatte al rilancio del settore turistico legate alla cultura e al territorio.

Quali dovrebbero essere secondo te le priorità della politica comunale nei prossimi anni?

Nei prossimi anni occorrerà creare le condizioni quadro ideali per le famiglie e per le imprese, in modo che sia possibile almeno mantenere quello che abbiamo. Andrà seguito attentamente il dibattito a livello federale sulla nuova politica energetica che per noi, a dipendenza di come verrà valorizzato o meno l’idroelettrico, potrebbe essere di vitale importanza. Altre leggi a livello federale e cantonale entreranno in vigore con la nuova legislatura e la loro applicazione avrà ripercussioni anche a livello comunale. Il ricambio generazionale all’interno delle aziende, delle associazioni, degli enti pubblici e privati andrebbe a mio avviso discusso.

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Emilio Giovannini

8 ottobre 2015

Nato nel 1948, domiciliato a Casaccia. Eletto la prima volta nel 2012, nella lista del Partito borghese democratico (PBD). Responsabile del Dicastero costruzioni e pianificazione, che si occupa di: edilizia privata, edilizia pubblica (compreso strade, sentieri e parcheggi), pianificazione, polizia del fuoco, rifiuti, cave/estrazione ghiaia.

Perché hai deciso di ricandidarti alla carica di municipale?

Onde evitare la caduta inesorabilmente nel profondo nulla, quale può essere la vita da pensionato. E poi penso sia un affronto verso il cittadino smettere dopo un solo mandato, in considerazione della complessità del lavoro che un municipale oggi deve svolgere.

Se fossi rieletto, vorresti mantenere la direzione dell’attuale dicastero o preferiresti cambiare?

Io ho il dipartimento mio preferito, adatto alle mie qualità e competenze e che mi dà veramente tante soddisfazioni.

Di quali risultati ottenuti in questi anni sei particolarmente soddisfatto?

Sicuramente, in collaborazione dei colleghi del municipio, la riorganizzazione del Comune con la revisione parziale della Costituzione, la realizzazione del piano di quartiere Creista a Maloja, la suddivisione delle proprietà tra Chiesa e Comune, la stesura e approvazione del regolamento sulle strade comunali e la rimessa in discussione della decisione negativa da parte dell’Ufficio cantonale di sviluppo del territorio sul permesso di costruzione fuori zona di una nuova stalla a Isola e quindi porta aperta per una eventuale sua realizzazione.

Quali obiettivi ritieni invece di non aver raggiunto? Te li poni ancora per il prossimo mandato?

La pendenza ricevuta da Gian Andrea Scartazzini a inizio mandato inerente le prescrizioni acquisitive dei terreni del lotto 4 Castasegna, Soglio e Stampa (sospese in attesa della realizzazione del registro fondiario federale. L’armonizzazione delle pianificazioni locali e della legge edilizia (sospesa in attesa della revisione del piano direttore cantonale). Il progetto di un nuovo magazzino comunale a Maloja integrato nella multiuso con adattamento ad un centro sci di fondo e con la creazione di una area e sistema di parcheggio per un’eventuale futura partenza della maratona engadinese, rendere la pista di ghiaccio e il piazzale tennis più attraenti, poi il collegamento estivo e invernale del sentiero tra Isola e Sils onde rendere possibile il passaggio per i fondisti anche a lago non gelato.

Quali dovrebbero essere secondo te le priorità della politica comunale nei prossimi anni?

La riconcessione delle forze idroelettriche dell’ewz Bregaglia, il collegamento stradale sicuro con l’Engadina (tratto sicurezza invernale Plan da Lej fino a Sils) e nuovo tracciato della strada del passo del Maloja. Valorizzazione del nostro immenso potenziale culturale e artistico, unico nel suo essere. Evitare che la Bregaglia, così esclusiva, diventi un museo architettonico o un parco naturale.

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Ugo Maurizio

8 ottobre 2015

Nato nel 1948, domiciliato a Stampa. Eletto la prima volta nel 2012, nella lista del PBD. Responsabile del Dicastero turismo e incremento economico, che si occupa di: incremento economico, turismo, sport e campeggi.

Perché hai deciso di ricandidarti alla carica di municipale?

Il nuovo Comune è confrontato con molti problemi di grande importanza per la valle e per questo mi sento ancora motivato a contribuire ad affrontare questi temi. Inoltre mi trovo in un gruppo che pur avendo alle volte delle differenze evidenti di opinioni, funziona bene ed è efficiente.

Se fossi rieletto, vorresti mantenere la direzione dell’attuale dicastero o preferiresti cambiare?

Il settore del turismo è d’importanza vitale per la valle e per la Regione Maloja . Mi sono impegnato in questi tre anni con il sostegno degli altri municipali a raggiungere obiettivi di un certo rilievo. Comunque è mia intenzione di cambiare dicastero.

Di quali risultati ottenuti in questi anni sei particolarmente soddisfatto?

In primo posto è la riforma costituzionale che fra altro con la direzione amministrativa dà l’opportunità al Municipio di occuparsi in particolar modo delle problematiche d’importanza per la Bregaglia e non perdere troppo tempo in questioni operative. Con la revisione della Legge del turismo il Comune si è assunto l’importo delle tasse per la promozione del turismo di ca. 135 000.-fr. l’anno pagate fino ad oggi dalle aziende (e non solo dagli alberghi). Creato un nuovo posto di lavoro comunale a Maloja per gestire in particolar modo le infrastrutture turistiche. È importante non trascurare né dimenticare Maloja.

Quali obiettivi ritieni invece di non aver raggiunto? Te li poni ancora per il prossimo mandato?

Portare avanti il problema della viabilità della strada cantonale verso l’Engadina. Un centro Giacometti in valle di dimensioni limitate è da sostenere e da realizzare. Coltivare una stretta collaborazione con l’Engadina perché dà posti di lavoro (tanti direttamente o indirettamente con il turismo) a molti bregagliotti.

Quali dovrebbero essere secondo te le priorità della politica comunale nei prossimi anni?

Creare le condizioni quadro per mantenere e sostenere in valle le nostre aziende (negozi, alberghi, ristoranti ecc.), dove è possibile con riduzioni di tasse o di altri interventi in loro favore. Il nostro Comune ha momentaneamente la fortuna di essere finanziariamente forte e per questo ha l’opportunità di realizzare progetti sensati e ottimare infrastrutture in modo di dar lavoro in valle.

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Bruno Pedroni

8 ottobre 2015

Nato nel 1961, domiciliato a Vicosoprano. Rieletto nel 2012, nella lista del PLD. È responsabile del Dicastero sanità, che si occupa dell’Ospedale Casa di Cura e dell’igiene.

Perché hai deciso di ricandidarti alla carica di municipale?

Uno dei motivi della mia ricandidatura sta nell’approccio con i miei colleghi del municipio. È un gruppo serio e motivato, con cui è bello lavorare.
Il lavoro degli ultimi anni all’ospedale, con la commissione, la direzione e specialmente con il personale, mi ha aiutato a sviluppare e concretizzare vari progetti a favore dei nostri anziani, pazienti e visitatori. Uno di questi progetti, con l’aiuto di un gruppo ristretto, è stata la preparazione del nuovo Centro Sanitario Bregaglia.
Diversi progetti sono ancora in fase di realizzazione e per questo spero di poter contribuire al loro buon esito!

Se fossi rieletto, vorresti mantenere la direzione dell’attuale dicastero o preferiresti cambiare?

Sarebbe importante la mia presenza nell’attuale dicastero, per poter portare avanti i progetti iniziati e quelli ancora non realizzati. Con il nuovo Centro Sanitario si cerca di dare una svolta più professionale a favore della popolazione, dei degenti e dei nostri anziani.

Di quali risultati ottenuti in questi anni sei particolarmente soddisfatto?

Oltre alla soddisfazione per il mio impegno a favore dell’Ospedale, ritengo di avere avuto la fiducia da parte dei miei colleghi municipali e spero anche dalla popolazione della valle Bregaglia!

Quali obiettivi ritieni invece di non aver raggiunto? Te li poni ancora per il prossimo mandato?

Uno degli obbiettivi rimasti in sospeso, è di comunicare con i nostri giovani. Parlare la loro lingua e cercare di coinvolgerli nella vita politica della Bregaglia.
Questo non vuol dire subirsi un’assemblea comunale o quant’altro, ma semplicemente renderli partecipi e informarli su quanto si realizza in valle. Voglio semplicemente dare voce ai giovani.

Quali dovrebbero essere secondo te le priorità della politica comunale nei prossimi anni?

Cercare il modo ideale di comunicare, per coinvolgere maggiormente la popolazione alla politica comunale.
Altri temi importanti saranno sicuramente la politica energetica, il rilancio del turismo, l’aiuto all’economia e all’agricoltura della valle e non da ultimo l’aiuto alle persone bisognose.

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Gian Andrea Scartazzini

8 ottobre 2015

Nato nel 1961, domiciliato a Promontogno. Rieletto nel 2012, senza partito. Responsabile del Dicastero foreste, pompieri e polizia, che si occupa di: foreste, argini, pompieri, polizia, militare e protezione civile.

Perché hai deciso di ricandidarti alla carica di municipale?

Perché il lavoro è interessante e vorrei continuare a dare il mio contributo a favore di un sano sviluppo e una buona qualità di vita in Bregaglia. Trovo inoltre importante che anche in avvenire l’ex comune di Bondo sia rappresentato in municipio. Con l’introduzione della direzione amministrativa, le sedute del municipio saranno più brevi o meno frequenti.

Se fossi rieletto, vorresti mantenere la direzione dell’attuale dicastero o preferiresti cambiare?

Non vorrei necessariamente cambiare, ma se le circostanze lo richiedessero ne sarei certamente disposto.

Di quali risultati ottenuti in questi anni sei particolarmente soddisfatto?

In generale del buon funzionamento del nuovo comune durante i primi sei anni.
Poi naturalmente del premio Wakker, anch’esso un effetto dell’unione dei comuni. Il premio lo hanno comunque meritato in primo luogo i vecchi comuni e la popolazione dimostrando di saper curare e preservare le nostre ricchezze architettoniche e culturali.

Quali obiettivi ritieni invece di non aver raggiunto? Te li poni ancora per il prossimo mandato?

Un obiettivo, forse troppo ambizioso, sarebbe quello di riuscire a convincere anche i più scettici, che l’aggregazione dei comuni ha portato molti vantaggi, quindi è stata una buona cosa. Inoltre troverei importante una maggiore partecipazione da parte dei cittadini, per esempio alle assemblee, penso in particolare ai giovani.

Quali dovrebbero essere secondo te le priorità della politica comunale nei prossimi anni?

Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio naturale (biodiversità), paesaggistico (frenando l’eccessivo avanzamento del bosco) e culturale (storia, arte).
Migliorare l’offerta turistica, al passo con le esigenze odierne, puntando su una maggiore collaborazione fra i diversi fornitori di servizi e infrastrutture.
Data la scarsità di posti di lavoro qualificati, rendere la Bregaglia attraente ed interessante come luogo di residenza per persone che lavorano in Engadina.
Seguire con attenzione gli sviluppi della politica energetica, considerando l’importanza economica delle nostre risorse naturali.

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Candidati

30 settembre 2015 Nessun commento

//tratto da Il Grigione Italiano\\
Presentiamo i candidati al Municipio con una serie di interviste.
Questa settimana tocca ai due nuovi: Gabriela Giacometti e Gian Luca Giovanoli.


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